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Miglior affettatrice 2019

Quando andiamo in salumeria ad acquistare 100 grammi di mortadella sembra tutto così semplice. Il nostro salumiere di fiducia prende la sua bella mortadella tra le braccia, la posa sull’affettatrice, ed in modo quasi automatico inizia a tagliare fette più o meno sottili del nostro salume preferito. Facile no? Certo, se tutti avessimo a disposizione certi attrezzi sarebbe tutto più semplice, ma le cose non stanno proprio così.

PRODOTTO DIMENSIONI PESO VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
48 x 53 x 39 cm 14 kg VEDI PREZZI
33,5 x 22,5 x 23 cm 3 kg VEDI PREZZI
56 x 49,5 x 40 cm 16 kg VEDI PREZZI
50,5 x 41 x 37,5 cm 16,5 kg VEDI PREZZI
48 x 36,3 x 36,5 cm 10 kg VEDI PREZZI
41 x 32 x 31,5 cm 12 kg VEDI PREZZI
34 x 24 x 20 cm 3,7 kg VEDI PREZZI
33,5 x 25,5 x 24 cm 3,8 kg VEDI PREZZI
33 x 20,5 x 21 cm 3 kg VEDI PREZZI
34 x 26 x 21 cm 1,7 kg VEDI PREZZI

Il costo di un’affettatrice professionale è molto elevato e non tutti si possono permettere una tale spesa. Chi desidera acquistare questo apparecchio poi, si trova di fronte ad una varietà di opzioni davvero fuori dal comune. La prima cosa da sapere, è che ci sono due tipologie di affettatrici, quelle elettriche e quelle a volano. Per scegliere la tipologia più adatta alle proprie esigenze, è necessario prendere in considerazioni vari elementi.

Come scegliere l’affettatrice

affettatrice professionale

Siccome scegliere la miglior affettatrice per le proprie esigenze non è affatto semplice, abbiamo deciso di mettere in rilievo alcuni aspetti da tenere bene a mente. Per questo siamo partiti da quello che a nostro parere è l’elemento più importante, ovvero la potenza. Questa però, va distinta tra modelli elettrici e modelli manuali. Dopodiché, passeremo in rassegna le varie tipologie di lame, diametro, profilo e spessore di taglio.

Fatto questo, vedremo come dovrebbe essere la struttura di una buona affettatrice, passando per elementi come il carrello, le dimensioni e l’ingombro, i materiali di costruzione e la facilità di uso/manutenzione. Infine, vedremo quali sono gli accessori più importanti e a che prezzo ci potremo portare a casa tutto questo. E dopo questa breve introduzione, partiamo subito con il nostro primo elemento.

Le tipologie

Le affettatrici non sono indispensabili solo per le grandi attività di salumeria e ristorazione. Negli ultimi anni, grazie alla diffusione dei modelli ad uso domestico, chiunque può tenere in casa questo attrezzo per tagliare salumi freschi. Da sottolineare inoltre, che acquistare un prosciutto intero, come qualsiasi altro salume, fa risparmiare un sacco di soldi. Quindi se spendete molto in salumi, un’affettatrice è un acquisto assolutamente consigliato.

Per parlare di motore e di potenza di un’affettatrice elettrica, non possiamo non sottolineare le due principali tipologie di affettatrici disponibili in commercio: quella manuale e quella elettrica.

  • Affettatrice manuale: questa tipologia di apparecchio, dette anche “a volano”, presentano diversi vantaggi rispetto alle colleghe con motore elettrico. Innanzitutto, sono ecologiche, non consumano energia elettrica e quindi non appesantiscono le bollette. Inoltre, possono essere catalogate come affettatrici trasportabili, anche se in alcuni casi il trasporto non è così consigliabile, dato il peso di alcune di esse. Il loro funzionamento è altrettanto semplice. Per far girare la lama, basta utilizzare un po’ di olio di gomito e girare il volano, appunto. Chiaramente, questo è anche il suo principale svantaggio, poiché se dovete affettare grosse quantità di salumi, richiede uno sforzo notevole.
  • Affettatrice elettrica: mentre i modelli manuali sono considerati più “professionali”, quelli elettrici sono consigliati per l’uso domestico. La differenza principale, sta nella presenza di un motore elettrico, che grazie alla corrente fa girare la lama. L’unico “sforzo” richiesto all’utente, è quello di andare avanti e indietro con il carrello. Il loro utilizzo è altrettanto semplice e non richiede particolari conoscenze tecniche. Lo svantaggio principale, sta nel fatto che consumano energia elettrica, ma anche che sono più ingombranti dei modelli manuali, dovendo fare spazio anche al motore. La principale caratteristica, deve essere ricercata nella sicurezza e nel fatto che il macchinario si fermi immediatamente in caso d’incidente.

Il motore

affettatrice prezzi

Chiaramente, in questo caso si parla soltanto delle affettatrici elettriche. Sono l’ideale per l’uso quotidiano e dunque domestico. Il primo elemento che dovete tenere bene a mente prima di effettuare la vostra scelta, è la potenza del motore. Questo dato, incide sulla qualità del lavoro e del tempo che impiegherete a tagliare i salumi. Un motore potente, fa girare la lama più velocemente, minimizzando i tempi di lavoro.

Il problema principale della maggior parte delle affettatrici ad uso domestico economiche, è che il motore è soggetto a surriscaldamento. Per cui, se bisogna affettare grosse quantità di salumi, è necessario fermarsi ogni cinque o dieci minuti. Il lavoro, potrà quindi essere ripreso solo nel momento in cui il motore si raffredda, facendoci perdere molto tempo.

Un motore soggetto a surriscaldamento, si può rompere più facilmente. Per cui, bisogna scegliere il prodotto più ideale alle proprie esigenze, basandosi sulla quantità di salumi da affettare. In generale, possiamo dire che un’affettatrice con un motore di potenza media (circa 150 watt), è ideale per la maggior parte delle famiglie. Meno di 100 watt è troppo poco potente e più di 150 watt potrebbe essere inutile.

La lama

A seconda della lama che monta la vostra affettatrice preferita, il taglio può risultare più o meno preciso. Siccome il compito di questo elettrodomestico è quello di affettare, è fondamentale che il modello scelto abbia una lama efficiente. Ci sono diversi aspetti che caratterizzano una lama, e sono:

  • Diametro: maggiore è il diametro della lama e maggiore sarà il taglio di salume che potremo affettare. Il diametro di una lama può partire dai 17 cm (piccola) fino a raggiungere i 30 cm (molto grande). Nella maggior parte dei casi, basta una lama con diametro compreso tra i 22 ed i 27 cm.
  • Profilo: esistono principalmente due tipi di profilo, quello seghettato e quello liscio. Con il primo possiamo tagliare carne e pane, mentre col secondo i salumi. Esiste anche il profilo a doppia lama, ma è molto raro e si utilizza per affettare i salumi e altri tipi di alimenti.
  • Spessore di taglio: questo incide sullo spessore che avranno i nostri affettati. Se abbiamo la necessità di tagliare solo salumi piuttosto sottili, uno spessore di 15 mm massimo è l’ideale, mentre se bisogna affettare anche la carne, è più consigliabile un 20 mm.

Struttura

A chi non mastica pane e affettatrici, la struttura di quest’ultima potrebbe sembrare un tantino complicata, ma in realtà il suo funzionamento, una volta individuati i suoi pezzi, è piuttosto semplice. Prima dell’acquisto di una qualsiasi affettatrice dunque, oltre agli elementi già citati nelle precedenti sezioni, è importante considerare anche: carrello, materiali e dimensioni.

Il carrello

Non è altro che il piano di appoggio, dove si andranno ad adagiare i salimi per il taglio. La corsa del carrello varia a seconda delle dimensioni della lama, ma generalmente va dai 5 ai 10 cm. Le dimensioni del carrello, vanno scelte in base a quelle dei salumi che intendiamo tagliare. Se un salume è più grande del carrello, si farà difficoltà a tagliarlo. Questo può essere realizzato sia in plastica che in acciaio. Ovviamente, quest’ultimo è preferibile, perché più facile da pulire e più adatto al contatto con il cibo.

I materiali

In commercio troviamo diverse tipologie di affettatrici. Un’affettatrice professionale è senza ombra di dubbio realizzata in acciaio inox. Tuttavia, per risparmiare ed offrire agli utenti domestici anche prodotti più economici, molte case di produzione, costruiscono affettatrici facendo un gran utilizzo di plastica, a volte anche di scarsa qualità. Ciò che non può essere di plastica, è ovviamente la lama. Per coloro che desiderano tenere l’affettatrice in bella vista e vantarsi con gli amici, è indispensabile un prodotto bello, possente e in acciaio.

Le dimensioni

Prima di acquistare la miglior affettatrice per le proprie esigenze, è necessario decidere dove posizionarla. Si tratta in ogni caso di un elettrodomestico grosso ed ingombrante, e anche pesante nella maggior parte dei casi. Le dimensioni variano in base al diametro della lama. Una lama di 30 cm, infatti, ha bisogno di una struttura molto alta. Se un peso da 5 kg vi può sembrare eccessivo, pensate che i modelli professionali possono addirittura superare i 20 kg!

Manutenzione e facilità di utilizzo

affettatrice elettricaCome detto in precedenza, un’affettatrice è uno strumento abbastanza semplice da utilizzare. Tuttavia, prima dell’acquisto, è necessario verificare la presenza di alcuni elementi che soddisfino le proprie esigenze. Se si acquista un’affettatrice elettrica, ad esempio, è necessario avere a disposizione un pulsante di Start & Stop e una manopola per la regolazione della velocità.

Ricorda inoltre, che se non è facile da pulire, a volte può passare la voglia di utilizzare un macchinario così grosso ed ingombrante per tagliare solo un paio di fettine di prosciutto. Prima di acquistare questo apparecchio, verifica la facilità di pulizie e manutenzione. Questa passa attraverso la possibilità di smontare alcuni componenti come il carrello e la lama, per una pulizie più semplice ed accurata, magari addirittura nella lavastoviglie.

Affettatrice prezzi e accessori

Tra gli accessori più diffusi in questo campo, ricordiamo la pressamerce, che serve a premere i salumi contro la lama per effettuare tagli netti e precisi, l’affilatoio, che come facilmente intuibile dal nome, serve per affilare la lama (indispensabile se utilizziamo molto l’apparecchio) e il vassoio, ideale per far cadere i nostri salumi, direttamente nel “piatto da portata”.

Se volete conoscere dell’affettatrice prezzi e offerte, vi rimandiamo ai link che trovate sulle nostre pagine.

Alcune indicazioni di base:

  • Affettatrice economica: prezzo medio 50 euro
  • Affettatrice di fascia media: prezzo medio 150 euro
  • Affettatrice professionale: prezzo medio superiore ai 400 euro