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I maggiori trend in cucina

Oggi come oggi, le persone danno molta importanza alla salute, al mangiare sano, ecc. Per farlo, ci sono molti apparecchi e piccoli elettrodomestici, che possono facilitare molto il lavoro in cucina. Purtroppo non è possibile acquistarli tutti, perché lo spazio a disposizione è sempre limitato, ma si possono quantomeno acquistare quelli che ci permettono di svolgere più facilmente i compiti più noiosi. Un robot da cucina, infatti, può essere molto utile. In termini di cucina salutare, invece, può tornare molto utile un frullato, ideale per noi, ma anche per insegnare ai più piccoli a mangiare frutta e verdura, che altrimenti non assumerebbe. A livello di “sfizio”, invece, abbiamo l’affettatrice, che può far risparmiare anche un bel po’ di soldi se abitualmente si acquistano salumi per le proprie festicciole a casa. Ad ogni modo, con i nostri consigli dovreste essere sempre in grado di scegliere i prodotti migliori.

Perché acquistare un frullatore?

Un frullatore è un apparecchio differente dai moderni estrattori di succo. Spesso, molte persone pensano che siano elettrodomestici simili, ma in realtà fanno due cose molto differenti. Un frullato è diverso da un succo. Da premettere, che con un frullatore, è possibile eseguire anche l’estrazione del succo, mentre con una centrifuga/estrattore di succo, non si potrà mai realizzare un frullato. Quest’ultimo è più denso e cremoso di un succo, poiché contiene ancora la polpa, al cui interno ci sono elementi nutritivi molto importanti, che nei succhi realizzati con gli estrattori di succo moderni vanno perduti. La scelta dipende dunque dal tipo di bevanda che si vuole realizzare. Cremosa e salute, o limpida e fresca.

Come si utilizza un robot da cucina

frullatore

Ci sono diverse tipologie di robot da cucina in commercio. Il modello più semplice che conosciamo, è il tritatutto. Si tratta di un piccolo elettrodomestico molto semplice da utilizzare, ma che ha una varietà di utilizzo molto limitata. I moderni robot da cucina, con i giusti accessori invece, può essere utilizzato per moltissime operazioni. La facilità di utilizzo, dipende dalle capacità di ognuno di noi, dalla dimestichezza che si ha con certi apparecchi e dal numero di funzioni incluse. Con un robot da cucina si possono realizzare impasti, lieviti, dolci, ma anche zuppe, creme, maionese, cuocere e chi più ne ha più ne metta. Maggiore è il numero di funzioni e più ampia sarà la versatilità del prodotto. Chiaramente, un elettrodomestico più completo è anche molto più costoso.

Perché utilizzare un’affettatrice

Se siete amanti dei salumi e desiderate affettarli a casa vostra come fa il vostro salumiere di fiducia, l’unica possibilità è quella di acquistare una affettatrice per uso domestico. Questi apparecchi sono molto meno ingombranti e più economici della affettatrici professionali. Prima dell’acquisto però, è necessario prendere in considerazione alcuni aspetti. Primo su tutti, quello della sicurezza. Un’affettatrice è anche un apparecchio pericoloso, da tenere lontano dalla portata dei bambini. Bisogna verificare, nel caso dell’apparecchio elettrico, che in caso di problemi, il macchinario si fermi automaticamente e senza necessità dell’intervento umano. Poi bisogna considerare le dimensioni e l’ingombro del prodotto, che è sempre piuttosto grande e pesante.

Come funziona la cottura a pressione

La cottura a pressione, è il processo di cottura dei cibi con l’uso di acqua o altri liquidi di cottura, in un contenitore sigillato, noto anche come pentola a pressione. Siccome la cottura a pressione è più rapida della cottura tradizionale, fa anche risparmiare energia. La pressione viene creata facendo bollire l’acqua, come l’acqua di cottura o il brodo, all’interno di una pentola a pressione. Il vapore intrappolato al suo interno, aumenta la temperatura. Dopo l’uso, la pressione viene rilasciata lentamente da una valvola, in modo da poter aprire la pentola in totale sicurezza. La cottura a pressione può essere utilizzata per una rapida simulazione degli effetti di una lunga brasatura. Quasi tutti gli alimenti che possono essere cotti a vapore o in liquidi a base di acqua, possono essere cotti nella pentola a pressione.

Usi e vantaggi di un bollitore elettrico

pentola a pressioneI bollitori elettrici sono diventati dispositivi molto efficaci per far bollire l’acqua in brevi periodi di tempo. Un tradizionale bollitore, consente di scaldare l’acqua tenendolo a lungo sulla fiamma, mentre quelli elettrici, consentono di ottenere lo stesso risultato, in molto meno tempo, grazie all’uso della corrente elettrica. Questo è probabilmente il motivo principale per cui sono così popolari. Scaldare l’acqua con un bollitore elettrico è davvero molto semplice. Tuttavia, in commercio ce ne sono così tanti tipi, che scegliere quello più adatto alle proprie esigenze, non è così semplice come si potrebbe immaginare. Per rendere la scelta più semplice, bisogna prendere in considerazione alcuni elementi. Innanzitutto, dove lo utilizzerete? In commercio ne troviamo di forme e dimensioni differenti. C’è ancora spazio nella vostra cucina? Altro elemento importante è: quanta acqua dovete bollire? Se dovete scaldare l’acqua solo per un tè, si può acquistare un bollitore piccolo, mezzo litro al massimo. Se invece, la vostra intenzione è quella di scaldare l’acqua per la pasta, allora avete bisogno di un apparecchio grosso, almeno da un litro e mezzo o due. Insomma, come al solito, il tutto dipende da quello che ci dovete fare!

Come scegliere la gelatiera

Ci sono gelatiere e gelatiere in commercio. A seconda della tipologia scelta, il prezzo può variare anche di qualche centinaia di euro. Scegliere quella più adatta alle proprie esigenze, è dunque fondamentale. Poter gustare il gelato fatto in casa è tutta un’altra cosa. Ma prima di procedere all’acquisto di un prodotto qualunque, dobbiamo capire quali sono le tipologie più diffuse in commercio. Innanzitutto, bisogna fare una prima distinzione, tra gelatiera elettrica o manuale che richiede una fase preventiva di raffreddamento e gelatiera auto-raffreddante. La prima, va raffreddata prima di preparare il gelato, mentre la seconda raffredda in automatico. Poi bisogna prendere in considerazione vari elementi, come: la capacità della vaschetta, le dimensioni, il numero di vaschette da refrigerare, lo spegnimento automatico, i segnali acustici di avviso, la stabilità e il coperchio. Ovviamente, se dovete fare il gelato per tutta la famiglia o anche per gli amici che volete invitare a casa, avete bisogno di un apparecchio capiente, mentre per una piccola quantità, va bene anche un prodotto più compatto. Dipende da cosa ci dovete fare!