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Migliore vaporiera 2019

Quando ti metti alla ricerca della migliore vaporiera per la tua casa, assicurati di acquistare il modello migliore, quello che gode di maggior considerazione da parte degli utenti. Ci sono diverse pentole a vapore sul mercato, ma è importante sceglierne una duratura e facile da usare. Quelle a più piani sono senza dubbio le migliori, perché consentono di cuocere a vapore diversi alimenti nello stesso tempo. Ci sono così tanti vantaggi nel possedere un apparecchio del genere, che in seguito ti chiederai come facevi a stare senza. Non è soltanto uno dei modi più semplice per cucinare (basta inserire gli ingredienti e premere un pulsante), ma anche uno dei più salutari.

La cottura a vapore, infatti, lascia intatti tutti i valori nutritivi dei cibi, a differenza di ciò che avviene con gli altri metodi di cottura. Le vaporiere sono ottime anche per le famiglie con bambini piccoli, poiché durante la cottura, non è possibile bruciare gli alimenti. Inoltre, i bambini adorano osservare il cibo in cottura attraverso il recipiente trasparente, poiché possono osservare i variegati colori dei vegetali, in attesa di gustarli. Infine, la cottura a vapore mantiene intatto il sapore naturale degli alimenti. Se ti trovi qui, è perché sei già pronta ad acquistare la tua nuova vaporiera per la salute e la felicità della tua famiglia. Ma per effettuare la scelta migliore, ti consigliamo prima di leggere i nostri consigli.

Che cos’è

vaporiera

Verdure luccicanti, colora te e saporite ripiene di nutrienti? Tutto questo è possibile solo grazie ad una  pentola per cottura a vapore. Siccome molti dei prodotti presenti in commerc io si somigliano così tanto, è necessario prendere in considerazione alcuni elementi chiave per effettuare una scelta migliore. Ad esempio, quando decidi di acquistare una vaporiera, pensa se vuoi essere tu a tenere sotto controllo i tempi di cottura, o preferisci che faccia tutto la pentola.

Il nostro consiglio, è quello comunque di scegliere un apparecchio dotato di un buon timer, poiché questo previene il rischio di cuocere troppo le verdure e renderle mollicce. Prima di approfondire questi elementi chiave però, diamo un’occhiata alla storia di questo apparecchio e quali sono i motivi per cui è diventato così popolare.

La storia

C’è qualcosa di incredibilmente sensuale e affascinante che avvolge il vapore. Lo utilizziamo per fare un sacco di cose, come lussuosi bagni, cucinare e per alimentare treni e barche. Il vapore, viene utilizzato in ambito culinario per preparare deliziosi piatti da secoli. In particolare, il vapore ha giocato un ruolo fondamentale nella cucina orientale per la preparazione di piatti a base di riso.

I dispositivi per la cottura a vapore risalgo almeno a 3 mila anni fa in Cina, grazie a ritrovamenti archeologici che risalgono al periodo Yunnan. Durante l’ottavo secolo, i cinesi utilizzavano sottili strisce di cipressi per cucinare a vapore, mentre oggi i loro dispositivi sono realizzati con canne di bambù. La cottura a vapore è stata molto popolare anche per diversi secoli in India, dove il loro piatto più famoso è il “modak”. Anche in Africa la cottura a vapore è molto utilizzata e il loro piatto più tipico, il couscous, è oggi famoso in tutto il mondo.

Perché cucinare a vapore

La cottura a vapore non è soltanto buona e nutriente, ma anche molto semplice da realizzare, soprattutto se si ha a disposizione la vaporiera migliore. La maggior parte di questi apparecchi, ha una struttura di forma cilindrica, realizzata o in acciaio oppure in bambù. Generalmente, alla sommità del cilindro, abbiamo un coperchio che sigilla in modo perfetto gli alimenti al suo interno, per non permettere al vapore di fuoriuscire.

Se ami cucinare a vapore ma non possiedi una vaporiera, allora ti stai perdendo l’opportunità di cuocere nel tuo modo preferito, in modo semplice e veloce. Per la cottura a vapore si possono utilizzare metodi “alternativi”, ma se questo è il tuo metodo di cottura preferito, allora non dovresti rinunciare alla comodità di una pentola a vapore. Oltre a preservare tutti i valori nutrienti del cibo, la cottura a vapore è anche un ottimo metodo per evitare di aggiungere grassi extra al cibo. Quando si cuoce in questo modo, infatti, non è necessario aggiungere olio o burro.

Considerando i benefici per la salute e la facilità di utilizzo di questi apparecchi, non c’è alcun motivo per cui una casalinga non dovrebbe avere in casa sua una bella vaporiera. Ce ne sono modelli differenti sul mercato, ed ognuno è progettato per fornire benefici e funzioni chiave differenti. Tuttavia, alcuni apparecchi hanno una qualità nettamente superiore di altri, per cui dovresti sempre scegliere un prodotto duraturo e longevo.

Il vapore oggi

Cucinare a vapore, nonostante tutti i benefici di cui abbiamo già parlato, non è ancora così popolare nei paesi industrializzati così come dovrebbe essere. Con metodi di cottura come la frittura e il microonde, la cottura a vapore viene messa un po’ da parte, poiché considerata troppo lenta, non adatta ai nostri ritmi di vita serrati. Tutto questo non è molto lontano dalla realtà, nonostante il vapore sia l’unico modo per preservare consistenza, nutrienti e sapore naturale dei cibi.

I nostri gusti sono ormai così “viziati” da salse e marinature, che il sapore originale degli alimenti ci sembra così buono, come in realtà è realmente. Quando si cuoce a vapore, il cibo si cuoce praticamente nel suo stesso succo e la consistenza resta inalterata, poiché il vapore è delicato e consente di cuocere in modo lento, diffondendosi negli ingredienti per una cottura uniforme del cibo. Gli altri metodi di cottura “agitano” il cibo e alterano la sua struttura cellulare.

Ma allora non si può aggiungere sapore ai cibi cotti a vapore? Tutto quanto detto fino ad ora, non significa che al cibo cotto a vapore non possa essere aggiunto quello che noi oggi definiamo “sapore”. Infatti, ottimi condimenti per la cottura a vapore sono: zenzero, pepe o coriandolo, oltre alle mille erbe naturali. Si possono anche aggiungere dadi da cucina e vino durante la cottura, che evapora assieme all’acqua, per aggiungere sapore al cibo. Ad esempio, quando gli chef preparano il couscous, utilizzano vaporiere a doppio fondo, per aggiungere spezie, cipolle e carne nello scompartimento inferiore. Questi ingredienti, infondono sapore all’acqua che evapora nello scompartimento superiore, per cuocere la semola del couscous.

Metodi di cottura con pentola a vapore

  • Sospensione: il modo più semplice per cuocere a vapore è la sospensione degli alimenti al di sopra dello strato di acqua. Questo metodo può essere utilizzato per cuocere qualsiasi carne, frutta o vegetali.
  • Chiusura sigillata: questo è un metodo di cottura a vapore molto tradizionale. In passato, la vaporiera veniva sigillata con foglie di bambù dai cinesi, mentre gli indiani utilizzavano le foglie di piantaggine maggiore. Quando si cuoce con questo metodo, il cibo viene cotto nel suo stesso succo e il sapore è stupefacente.
  • Immersione: questo è il metodo più conosciuto per la cottura del riso. Infatti, il metodo tradizionale orientale per la cottura del riso, prevede la sua immersione nell’acqua o nel brodo, finché questo non viene completamente assorbito.

Benefici

  • pentola a vaporeConservazione dei nutrienti: come abbiamo già detto in precedenza, la cottura a vapore è ottima per preservare le vitamine solubili dell’acqua, che sono presenti in natura nei cibi, come la vitamina B1, la vitamina C e altri sali minerali.
  • Mantenimento della consistenza: frutta e verdura hanno una loro naturale consistenza e spesso viene persa quando il cibo viene bollito. La cottura a vapore, invece, mantiene intatta la naturale consistenza degli alimenti.
  • Ottimo per purè e sciroppi: se ami i succhi di frutta o le salse di contorno, puoi aggiungere uva, ciliege o prugne alla tua pentola per cucinare a vapore, per creare una salsa da aggiungere al tuo piatto.
  • Sapore unico: nonostante molti pensano che il cibo cotto a vapore non abbia sapore, aggiungerlo alle proprie creazioni è molto semplice. Basta inserire delle spezie nell’acqua di cottura. Nel momento in cui aggiungi qualcosa nello scompartimento inferiore della tua vaporiera, questo verrà infuso in quello superiore con aromi unici, nonostante il cibo non entri mai a contatto con le spezie sottostanti.
  • Risparmio energetico: cuocere a vapore ti fa risparmiare energia elettrica. Infatti, con una vaporiera multi-strato, puoi tranquillamente cuocere nello stesso memento e con una sola pentola, più alimenti.

Tipologie

Oggi come oggi, troviamo sul mercato un’ampia gamma di vaporiere e molte di esse, sono progettate per ottenere il meglio dalla cottura a vapore, con funzioni che ti consentono di inserire in una sola volta tutti gli ingredienti al suo interno, per poi lasciare che sia la pentola ad occuparsi di tutto il resto.

  • Cestello per la cottura a vapore: è la soluzione più economica disponibile in commercio, ideale per chi ha un budget molto ridotto. I migliori sono realizzati in acciaio inox e possono essere inseriti in un contenitore più grande (pentola) per cuocere a vapore soprattutto con il metodo a immersione, o al massimo a sospensione.
  • Vaporiere in bambù: questi apparecchio, solitamente, sono realizzati in modo da poter ospitare al loro interno più di uno strato di alimenti. Si tratta di uno dei dispositivi di cottura asiatici più tradizionali e come il cestello per la cottura a vapore, possono essere inseriti in un recipiente da cucina più grande, utilizzando pochissima acqua.
  • Vaporiera elettrica: il metodo di cottura a vapore più moderno. Se volete conoscere della pentola a vapore prezzi e offerte, potete fare riferimento ai nostri collegamenti. Sono di forma cilindrica, presentano più strati per cuocere più alimenti in una volta sola e sono alimentati a corrente elettrica.