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Miglior passapomodoro elettrico 2019

La nostra cucina è un’eccellenza mondiale. La nostra tradizione ci ha insegnato che per realizzare i piatti migliori, è necessario utilizzare ingredienti freschi. E cosa c’è di meglio di una passata di pomodoro fatta in casa per guarnire la nostra pasta?

PRODOTTO DIMENSIONI PESO VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
50 x 31 x 30 cm 12 kg VEDI PREZZI
40 x 39 x 28 cm 4 kg VEDI PREZZI
32,2 x 29,8 x 25,2 cm 3 kg VEDI PREZZI
52 x 32 x 30 cm 17 kg VEDI PREZZI
39,5 x 24 x 24 cm 7,5 kg VEDI PREZZI
46,5 x 39 x 25 cm 3,5 kg VEDI PREZZI
48 x 34,5 x 20,3 cm 5,2 kg VEDI PREZZI
52 x 32 x 30 cm 13 kg VEDI PREZZI
30,2 x 32,4 x 32,3 cm 4,4 kg VEDI PREZZI
55 x 29 x 27 cm 4,3 kg VEDI PREZZI

Un po’ di tempo fa, quest’operazione veniva fatta con strumenti manuali, piuttosto faticosi da adoperare e solo per grosse quantità. Oggi, grazie ad un passapomodoro elettrico per la casa, possiamo realizzare la nostra passata in pochi minuti ed utilizzarla anche il giorno stesso, se non per fare delle conserve. In commercio, ce ne sono moltissimi modelli, per cui scegliere quello più adatto alle proprie esigenze è meno semplice di quanto si possa immaginare. Scoprire con noi, quali sono le caratteristiche da cercare.

Come si usa

passapomodoro elettricoIl funzionamento di questo apparecchio è abbastanza semplice, tuttavia, a seconda del modello scelto, possono esserci delle piccole differenze. Prima di passare sotto la lente d’ingrandimento le varie tipologie di spremipomodoro disponibili in commercio, vediamo qual è il funzionamento base di questo apparecchio. Lo scopo principale di questo strumento, è quello di dividere il succo di pomodoro dalla pelle e dai semi, per ottenere una passata liscia ed omogenea, come quella delle migliori marche.

In passato, i modelli non consentivano di utilizzare pomodori appena raccolti, ma era necessario dargli una sbollentata prima. Oggi, grazie ad apparecchi più evoluti tecnologicamente, questa operazione preliminare non è più necessaria. Cosa che ha reso il processo molto più semplice e veloce.

Tuttavia, è necessario ricordare che nella macchina per pomodori, bisogna inserire prodotti puliti, a cui sono state eliminate le parti non buone, testa e gambo. Per fare la salsa da sugo, non tutti i pomodori sono buoni, ma bisogna utilizzare quelli con più polpa, generalmente i perini. La polpa la possiamo ottenere con due strumenti differenti il passapomodoro elettrico o il passapomodoro manuale.

Spremipomodoro elettrico

Questa è senza ombra di dubbio la macchina per passata di pomodoro attualmente più diffusa sul mercato. Questo apparecchio, infatti, è l’unico che consente di automatizzare quasi completamente il processo, rendendo le operazioni meno faticose e più rapide. Caratteristica principale di questi macchinari, è la presenza di un motore, che separa la polpa del pomodoro dai semi e dalla pelle, grazie al movimento interno della cosiddetta coclea.

Questa tipologia di apparecchio è progettata sia per l’uso con pomodori crudi che precedentemente sbollentati. La differenza nell’utilizzo di uno o l’altro pomodoro, sta nel fatto che con quelli sbollentati, si ottiene un sugo più denso, mentre con quelli crudi il sugo risulterà più liquido. Questo è dovuto al fatto che sbollentando i pomodori, si perde una certa percentuale di acqua per via dell’evaporazione. Quale tecnica utilizzare, dipende dai risultati che si desiderano ottenere.

Spremipomodoro manuale

spremipomodoroQuesta è la tipologia di apparecchio meno diffusa, nonostante sia certamente la più economica. Il passapomodoro manuale, viene anche detto “a manovella”. Infatti, è proprio quest’ultima a sostituire la funzione del motore elettrico, permettendo alla coclea di girare, grazie all’uso del proverbiale “olio di gomito”. Chiaramente, questo apparecchio, rispetto a quello elettrico, è molto più faticoso da utilizzare e richiede molto più tempo. Anche per questo motivo è meno diffuso e si utilizza solo per spremere piccole quantità di pomodori.

Il vantaggio principale di questo strumento, è probabilmente dato solo da prezzo, molto più economico del modello elettrico. La maggior parte dei paqssapomodoro manuali, sono realizzati quasi completamente in plastica e questo contribuisce ad abbassare ulteriormente il prezzo. Nonostante ciò, non tutti possono essere adatti alla lavastoviglie, per cui se si cerca un modello del genere, è bene fare attenzione alle indicazioni del produttore.

La struttura

Indipendentemente dal modello scelto, la struttura di un passapomodoro è sempre (con le dovute differenze), più o meno la stessa. Ovviamente, il modello elettrico vede l’aggiunta del motore al tutto. Ci sono generalmente due tipologie di strutture, quelle da tavolo e quelle con banchetto incorporato. Prima di comprendere le reali differenze che ci sono tra questi due modelli, prendendo in considerazione vantaggi e svantaggi di ognuno, vediamo di quali parti base si compone un passapomodoro:

  • Imbuto: questa è la parte dove s’inseriscono i pomodori. Come suggerisce lo stesso nome, la sua forma ricorda quella di un imbuto. Di solito, dall’alto dell’imbuto, si riesce a vedere il lavoro svolto dalla coclea.
  • Coclea: è senza dubbio il componente principale e quello più importante. Ruotando, la coclea schiaccia i pomodori per separare la polpa dalla buccia e dai semini. Generalmente, è realizzata in ghisa o acciaio inox.
  • Setaccio: assieme alla coclea, è l’altro elemento che riveste un ruolo di primaria importanza. Se la polpa viene separata in modo corretto dalla buccia e dai semini, è proprio grazie al setaccio. A differenza della coclea, oltre a poter essere realizzato in acciaio inossidabile e ghisa, alcuni modelli dispongono di un setaccio in termoplastica.
  • Gocciolatoio: non è altro che il contenitore dove finisce la polpa. In base alla tipologia di passapomodoro scelta, le sue dimensioni possono variare. La forma può essere sia quadrata, che rettangolare, ma anche tondeggiante e ovale. È importante che sia facile da pulire, perché si tratta di un’operazione da svolgere dopo ogni utilizzo.
  • Manovella o motore: a seconda del tipo di spremipomodoro scelto, ci può essere sia la manovella che il motore. La potenza in questo caso, non rappresenta un grosso problema, in quanto la coclea non deve girare a velocità vorticose, anzi.

Da tavolo o con banchetto?

Nella precedente sezioni, abbiamo lasciato in sospeso questa questione, che andremo ora ad analizzare. Se la vostra intenzione è quella di acquistare un modello professionale, per realizzare grosse quantità di polpa di pomodoro, allora il miglior passapomodoro elettrico è senza ombra di dubbio quello con banchetto. Si tratta di uno strumento più grosso, pesante e potente, dunque più professionale, in grado di gestire grosse quantità di lavoro, senza mai affaticare il motore. Un passapomodoro elettrico da tavolo, invece, è generalmente costituito da un gancio, il quale va connesso al tavolo prima di cominciare il lavoro (un po’ come succede con le macchine per fare la pasta). Essendo i primi dei modelli più “professionali”, sono anche più costosi. Se volete conoscere del passapomodoro elettrico prezzi ed offerte, vi rimandiamo ai link che trovate sulle nostre pagine.