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Migliore impastatrice planetaria 2019

Uno dei prodotti che continua sempre più ad entrare all’interno delle cucine di tutto il mondo è quella che viene definita impastatrice planetaria, che è un tipo di strumento che ovviamente come è facile intuire serve a impastare sicuramente anche ad un certo livello. Impastatrice professionale per portare le persone a poter impastare anche a casa ad un buon livello, e non dover andare a rivolgersi ad attività commerciali sicuramente di tipo professionale per poi spendere chiaramente quando hanno bisogno di un servizio di questo tipo. È tutto facilmente accessibile e comunque con una spesa che non è molto consistente. Come sempre ci sono prodotti e prodotti, il che significa anche poter scegliere in modo forse diretto se optare per un prodotto che si affaccia alla fascia professionale o se passare a qualcosa entry level per cominciare a prendere confidenza con il mondo di questo prodotto.

La curva di apprendimento per impastatrice per pasta, impastatrice per pizza, impastatrice per pane o per qualsiasi altra cosa è effettivamente molto semplice, di conseguenza non occorrono particolari abilità per riuscire a impastare anche a casa senza esagerare. Planetaria prezzi è una ricerca plausibile che porta poi a scoprire che la spesa da affrontare per portare a casa una impastatrice a spirale, una macchina impastatrice o qualsiasi altra derivazione dell’impastatrice, è veramente contenuta, il che significa poter accedere con facilità a questo mondo e portare a casa un primo prodotto, magari iniziale, con cui cominciare a vedere come funziona tutto il sistema di cui siamo a conoscenza. Le possibilità sono davvero sconfinate anche in questo settore, siccome essendoci un mercato i vari produttori offrono una gamma particolare anche per le impastatrici che si adattano alle situazioni di utilizzo dell’utente medio, da quello iniziale a quello che magari è entrato in un meccanismo di utilizzo più professionale e dunque cerca un prodotto in grado di stare dietro alle sue esigenze che magari aumentano.

Cos’è un’impastatrice planetaria?

impastatrice planetariaL’impastatrice planetaria è un prodotto che come è facile capire dalla prima parte del nome serve ad impastare in modo consistente una marea di cibi diversi e soprattutto impasti. Può essere l’impasto del pane, come quello di una pizza, come di qualsiasi altra ricetta che prevede di impastare qualcosa in modo netto per poi cuocere, quindi possiamo includere anche le possibilità che ci sono per alcuni dolci. Un prodotto diciamo molto versatile che con una sola scocca risolve diversi problemi all’interno della cucina.

Con la sua introduzione sul mercato possiamo dire che si sia compiuto un passo in avanti nelle possibilità che ci sono a casa da parte del cuoco o della cuoca, che possono portare chiaramente ad una maggiore flessione dal punto di vista delle possibilità di cucina direttamente a casa e come abbiamo spiegato senza rivolgersi ad un punto vendita planetarie cucina specializzato o un’attività commerciale apposita, leggasi pasticceria o pizzeria magari per la pizza e ovviamente il panettiere per quanto riguarda il pane.

Il nome include la dicitura planetaria perché si rifà al tipo di movimento che viene fatto dalla macchina, ovvero dalla parte che entra a contatto con l’impasto, che è riconducibile a quello che viene fatto anche da prodotti più professionali. La rotazione permette di avere un buon riscontro e di montare probabilmente anche per bene oltre a impastare.

Come prodotti di questo tipo è possibile comunque cambiare il tipo di braccio rotante, il che significa ottenere un risultato in termini di lavorazione differente, il che non è da poco considerando che un prodotto come questo permette di portare a casa una lavorazione di livello in termini alimentari e di ottenere quando si vuole un livello di qualità veramente buono. Ormai la planetaria è considerata un tipo di attrezzatura anche veramente importante per le cucine di tutti, e in alcune situazioni viene anche integrata ad esempio nella lista nozze, perché è meglio non farla mancare nella cucina di una nuova coppia.

Ovviamente i prodotti disponibili sono davvero tanti e andiamo anche a descrivere l’arteria principale di cui dispone questo tipo di prodotto. Cerchiamo di capire come funziona per avere un riferimento diretto di cosa è e come funziona una impastatrice planetaria. Appurato che permette di portare a casa un risultato in termini di qualità invidiabile, che possiamo montare, amalgamare, mescolare e impastare come suggerisce il nome.

Il movimento che varia della parte principale, ovvero della frusta posizionata nella parte centrale, permette tramite una rotazione apposita di variare il suo movimento e di conseguenza arrivare a toccare qualsiasi punto della vaschetta che si trova al di sotto del motore, e di conseguenza riuscire a gestire con facilità eccezionale qualsiasi tipo di lavoro. La scocca del prodotto è molto spesso in alluminio ed è allungata, formando una pianta rettangolare interrotta in termini di regolarità dal cestello interno, che permette chiaramente di inserire l’impasto o quello che c’è da lavorare o montare per riuscire a compiere il lavoro.

In quali situazioni le impastatrici planetarie sono più utili?

Diamo anche una prima panoramica relativa a ciò che cambia in termini di scocca del prodotto, passando da una fascia all’altra. Precisiamo che sulla parte laterale smussata che lascia spazio poi al recipiente è possibile trovare anche delle manopole che servono a regolare l’intensità della rotazione, o le modalità di esercizio. A seconda della spatola che andiamo ad inserire può cambiare chiaramente il tipo di risultato e la modalità da inserire. Alcuni modelli hanno anche un display per regolare il tutto e tenere d’occhio lo stato del lavoro in corso.

Tante differenze proprio su questi argomenti permettono di capire effettivamente in che fascia di prezzo si trova un prodotto e all’aumentare del prezzo chiaramente variano le dimensioni e la potenza, che è espressa in watt.

La temperatura di cottura se utilizziamo lo strumento per quello scopo può variare in un range sempre più alto. Un prodotto di buon livello, anche lato professionale ad esempio parte dai 20 C° e arriva fino a 140 C°, temperatura che può servire magari per i dolci. Sempre dando un riferimento la ciotola è in acciaio inox o materiali comunque buoni ma non lavorati e di qualità leggermente inferiore, ma niente di trascendentale.
Cambia la capienza, nel nostro esempio siamo vicini ai 7 litri, quindi davvero grande per un’utenza che magari prepara dolci o monta una buona quantità per volta, anche dal punto di vista professionale probabilmente, ma per un utilizzo casalingo si può dire che probabilmente non ne vale la pena.

Troviamo anche ad esempio 8 diverse velocità di lavorazione, funzionalità apposite e altre 3 velocità per la cottura, quindi quando si prepara effettivamente il cibo.

Ci sono anche a seconda del prodotto una serie di strumenti per la miscelazione di quello che andiamo a preparare e la possibilità di espandere il proprio set con nuovi utensili e quindi personalizzare il prodotto seguendo quelle che sono le proprie necessità e perché no arrivare poi a dipingerlo attorno ai propri interessi e i tipi di ricette che si preferisce seguire.

Inoltre è bene precisare che all’interno troviamo ancora oggi dei manuali per l’utilizzo completi che permettono a seconda della complessità del prodotto di ottenere tutte le informazioni che servono per un utilizzo ottimale.

Come funziona un’impastatrice planetaria?

Già, ma come funziona un prodotto di questo tipo? Cerchiamo di capirlo insieme passo passo cercando di tenere presente che la cosa è più semplice di quanto si possa pensare. Lo scopo è cercare di ottenere degli impasti di ottimo livello, sicuramente più uniformi e gestiti meglio di come si possa fare a mano, soprattutto se si lavora su una quantità di materiale molto grande. Non si tratta di una cosa da poco, e da questa necessità si è creato l’intero mercato che oggi è presente e che possiamo vedere nell’ampia gamma che troviamo facilmente nei vari negozi e ancor di più sui listini dei vari produttori, che hanno una scelta divisa in fasce di prezzo e distribuendo tutto quello che sono le caratteristiche da un lato e dall’altro. L’impastatrice planetaria è considerata uno dei migliori impastatrici da cucina disponibili in commercio per la versatilità.

Per il funzionamento bisogna inserire chiaramente il prodotto alimentatore che bisogna lavorare all’interno della ciotola posizionata nella parte centrale del prodotto, scegliere la spatola adatta e cominciare ad attivare il prodotto per lavorare al meglio il cibo scelto. Il movimento che questo prodotto mette a disposizione, grazie al suo motore, è molto particolare, perché come abbiamo spiegato permette di raggiungere ogni punto della ciotola, il che significa lavorare in modo imparziale praticamente tutto l’impasto che abbiamo messo a punto magari a mano per preparare il pano o una pizza, come potrebbe anche trattarsi di un dolce.

Preferiamo comunque prendere in esame quello che riguarda pane e pizza, perché questo ci porta anche nella creazione dei punti di partenza di quello che porta poi alla cottura del pane o della pizza stessa. Questo strumento viene utilizzato anche nelle attività professionali come abbiamo spiegato ed è bene dire che non è un caso. Dato che abbiamo la possibilità di modificare il tipo di rotazione e andare a coprire tutta la superficie che c’è all’interno del cestello del prodotto. Questo permette anche di sfruttare al massimo quello che produciamo, perché qualche rimanenza che viene lasciata sulle pareti man mano che si impasta, viene recuperata e integrata al nostro prodotto finale.

Quando andiamo ad attivare un prodotto come questo mettiamo in funzione una macchina complessa ma allo stesso momento alla portata di tutti. Facendo le dovute regolazioni siamo subito pronti a poter impastare e semplicemente azioniamo un motore. Può sembrare qualcosa di scala professionale, magari anche complessa, ma vi assicuriamo che non è così. C’è la variazione del prodotto, quindi qualcosa di livello iniziale o professionale, ma oltre a quello si può dire che non ci siano complicazioni. Cambia la tara, la ciotola dove inserire l’impasto e le modalità di funzionamento e cottura, ma alla fine accendiamo, inseriamo il prodotto da preparare all’impasto e semplicemente facciamo partire.

Normalmente inoltre abbiamo una scocca in acciaio inox che è facile da tenere anche in termini di manutenzione. Ovviamente spostare il prodotto non è un problema con un peso contenuto grazie a questo materiale, si può tenere pulito inoltre in pochi semplici passaggi. Ne guadagna anche l’affidabilità del prodotto, perché le parti si usurano meno e anche se viene utilizzato spesso si può dire che la sua vita potenziale non viene intaccata. Se prendiamo qualcosa di consistente, magari utilizzabile anche sul lato professionale, dobbiamo tenere conto che stiamo acquistando un prodotto di alta qualità destinato a durare negli anni, quindi il costo sostenuto si ammortizza.

Caratteristiche speciali che ci portano a preferire le impastatrici planetarie a prodotti similari

Un po’ abbiamo già risposto a questa domanda, ma cerchiamo di capire quali sono le esclusive funzionalità di questo tipo di prodotto che ci portano effettivamente ad avere la possibilità di scegliere qualcosa che risolve un sacco di problemi in cucina e allo stesso tempo ci permette di risparmiare e tenere alta l’asticella dell’affidabilità, cosa che sappiamo non essere da poco. La qualità del prodotto è indubbia proprio per i materiali che abbiamo appena spiegato, perché che si tratti di qualcosa di livello iniziale o di qualcosa lato professionale finiremo comunque per avere qualcosa di competitivo in mano. In fase di montaggio, cottura, impasto o montatura si può dire di aver a disposizione qualcosa di esclusivo.

Come abbiamo spiegato infatti è possibile raggiungere letteralmente ogni pezzo del recipiente dove andiamo ad inserire il prodotto da impastare, controllare quello che viene tralasciato e reintegrarlo nell’impasto dunque nulla finisce per essere sprecato. Davvero non male, perché va a diminuire anche quelli che sono gli sprechi, e in cucina non è da poco. Anche dal punto di vista professionale o imprenditoriale, chiaramente si acquista per produrre dolci o impasti particolari, e sfruttare al massimo quello che si acquista come materia prima comporta l’avere a disposizione la possibilità di ricavare il massimo dal proprio investimento.

Come scegliere una impastatrice planetaria?

La spesa per questo prodotto di conseguenza è anche giustificata in modo consistente, perché usando altri tipi di robot magari si perde qualcosa, mentre massimizzando il risultato in questo modo e sfruttando al meglio le proprie materie prime si può dire che il risultato finale sia completo di tutto e che non abbia finito per lasciare un po’ della parte iniziale strada facendo, magari appunto all’interno del vassoio. Le impastatrici planetarie vanno bene chiaramente per l’utenza che vuole anche lavorare a casa, difatti i dolci o le paste generali preparate con questo tipo di prodotto come spiegato permettono di avere un livello professionale del proprio risultato finale.

La planetaria migliore è quella che non sporca, di conseguenza l’angolo in cui andiamo ad infilarla o dove la pizziamo magari lasciando anche un po’ di spazio non vedrà schizzare paste o montature varie, l’angolo rimarrà estremamente pulito. Questo si traduce in tempo risparmiato in fase di pulizia in primis e poi meno stress nella gestione del proprio angolo cottura, oltre alla cucina vera e propria. Anche lo spostamento come spiegato è alla portata tranquillamente, il che significa poter decidere se tenere la vostra migliore impastatrice sempre a portata di mano scoperta sul piano o comunque disponibile all’interno di un mobile senza problemi.

Dimensioni in media dell’impastatrice planetaria

Ma quanto spazio occupa effettivamente un’impastatrice planetaria? Chiaramente i prodotti disponibili e le sfaccettature possibili sono davvero tante, ma si può dire che effettivamente sia possibile trovare una media di massima delle dimensioni che vengono occupate. Le dimensioni di riferimento che vi diamo ovviamente si rifanno ad una struttura rettangolare, che permette al prodotto di trovare spazio un po’ ovunque sul piano cottura e comunque di essere facilmente spostabile da un mobile all’altro. Le dimensioni che per noi sono di riferimento sono di 33,5 cm x 41 cm x 38 cm, niente di davvero ingombrante, ma è sorprendente dire che questa misura è quella di una impastatrice 5 kg o superiore che ha un recipiente di quasi 7 litri e 1500 watt di potenza, davvero non male.

Un prodotto insomma di un certo livello, e non qualcosa di livello iniziale di poco conto. Le dimensioni si somigliano anche per quest’altra fascia di prodotto appena citata perché alla fine i componenti e le dimensioni sono quelle, cambia la qualità interna e la possibilità di inserire particolari settaggi, nonché l’affidabilità del prodotto stesso. Se passiamo ad esempio anche ad una impastatrice 10 kg non avremo differenze abissali in termini di spazio occupato, perché basterà inserire un recipiente più capiente, che come sappiamo occupa spazio in laterale più che in lunghezza del prodotto per riuscire ad impastare più pasta allo stesso tempo senza particolari fronzoli o problematiche.

Il funzionamento non è in compromesso o quantomeno non è collegato alla dimensione della planetaria professionale o meno. La planetaria cucina davvero bene qualsiasi tipo di alimento che andiamo ad inserire, dato che come abbiamo spiegato abbiamo un sacco di tipi di cottura possibili e si può dire che anche il range di temperature è veramente ampio. Facilità di utilizzo come sempre prima di tutto per questo tipo di prodotto anche per chi si affaccia per la prima volta a questo mondo.

Da non sottovalutare assolutamente, poco ma sicuro. Approfondiamo il discorso anche per chi si affaccia la prima volta a questo mondo comunque in modo da avere un pizzico di pensiero critico e visione in senso lato per capire come andare a scegliere la planetaria migliore. Come sempre affidatevi ai consigli degli esperti che sanno bene prezzo impastatrice e dove questo può spaziare per consigliarvi o meno una particolare planetaria in offerta e portarvi dunque ad acquistare con facilità un prodotto di cui sapete tutto quello che c’è da sapere per compiere in maniera oculata la vostra scelta.

Caratteristiche di design delle impastatrici planetarie

impastatrice professionaleCome possono essere catalogate in termini di design le impastatrici planetarie? Cerchiamo di capirlo insieme portando qualche esempio sul tipo di possibilità di planetaria offerte. Come abbiamo spiegato è possibile catalogarle in termini di forma rettangolare tenendo bene a mente è possibile riuscire a posizionarle con facilità in pochi secondi. Chi si affaccia per la prima volta poi al mondo delle migliori impastatrici che deve fare? Sicuramente sarà andato a cercare qualche informazione a riguardo, ad esempio chiedendosi quale fosse il costo planetaria, quindi verso che spesa si stava affacciando, o prezzo impastatrice. Se si cercano recensioni potrebbe capitare di passare a planetaria recensioni o planetaria opinioni, oppure una volta presa una certa dimestichezza con il prodotto di cui si parla la ricerca effettiva poteva essere confronto planetarie.

È un acquisto che non porta una spesa particolarmente alta, questo è vero, ma si può dire che cominciare a capire di che prodotto stiamo parlando e verso che tipo di prezzo siamo orientati ci permette di poter scegliere in modo oculato il prodotto che stiamo cercando, e non è una cosa da poco. Una volta deciso un tot budget ad esempio potremmo andare a vedere tutte quelle che sono le scelte possibili sul mercato per quella determinata spesa, e quindi riuscire a portare a casa con facilità quello che serve per montare, impastare e come spiegato avere un risultato quantomeno paragonabile a quello professionale se la spesa è contenuta. Non si tratta di una cosa da poco e oggi il mercato offre davvero tante opportunità, pertanto si può dire si tratti di una vera e propria semplificazione della parte che riguarda la cucina a casa propria.

Dunque quali sono le feature esclusive in termini di design? Sicuramente la scocca che la maggior parte delle volte è in acciaio inox, molto bella dal punto di vista estetico e slanciata pensando alle forme. Niente di più semplice quanto comunque di semplificato. Quello che riusciamo a portare a casa con una spesa è davvero sorprendente in alcune situazioni, e incrementando il budget si arriva a prodotti che oltre a impastare possono effettivamente anche occuparsi della cottura di un cibo, e sicuramente questa è una comodità non indifferente per qualsiasi tipo di utenza casalinga. Ricordiamo sempre che tutto il tempo risparmiato vale abbondantemente la spesa, e anzi permette di poter fare altro mentre il robot si occupa della preparazione degli alimenti. Ciò che ci permette di risparmiare tempo è sempre una vera e propria manna dal cielo, è bene tenerlo a mente.

Da quali sono composte le impastatrici planetarie

Come è composta una impastatrice dunque? La risposta ce la danno i nostri impastatrice planetaria expert, informatori del settore che possono darci una panoramica completa relativa alla struttura di questi prodotti. Si tratta di qualcosa di semplice e allo stesso tempo di complesso ma incredibilmente utile che come abbiamo spiegato porta ad un risparmio di tempo prolungato e ottimo dal punto di vista delle prestazioni di cottura e gestione interna di una cucina. Chi adotta una impastatrice planetaria economica, a differenza di quale sia il costo planetaria, sicuramente non torna indietro.

È un viaggio di sola andata come si suol dire perché semplifica di molto la parte non solo di impasto ma anche quello che riguarda la cottura di un prodotto, come abbiamo spiegato con funzioni dedicate e lo sfruttamento completo di qualsiasi tipo di alimento andiamo poi a usare. Non è da poco, perché il prezzo impastatrice viene così ripagato nel tempo, oltre appunto al risparmio di minuti quando siamo in cucina a preparare qualcosa e dunque si ottiene la possibilità di cucinare più velocemente e facendo più cose allo stesso tempo.

Oltre al motore centrale che ha anche un movimento particolare che cambia il suo asse in modo dinamico durante l’utilizzo dell’impastatrice, uno degli elementi più significativi è la frusta, ovvero la parte che andrà ad impastare a contatto con il cibo che stiamo preparando, e ce ne sono di vario tipo che cambiando nella forma, quindi proprio la superficie relativa al contatto con l’alimento di turno, offrono un risultato differente. Cerchiamo di capire quali sono le differenze. Per essere precisi cambia sia la forma totale, quindi lo spazio che delimita la frusta, sia la parte interna, che spesso non è un’unica spatola, ma dà effetti diversi a seconda della forma interna e di come è inarcata.

Consigli nell’usare le impastatrici planetarie

La prima di cui parliamo è la frusta a foglia conosciuta anche come frusta a K, perché appunto ha nella parte esterna la forma di una foglia e nella parte interna è proprio disegnata una k, con spazi differenti e dunque possibilità di impastare in modo differente per ogni passaggio all’interno dell’alimento. Va bene per la preparazione di uova o farine, ovvero materiali un po’ più consistenti, che però tratta senza alcun tipo di problema.

La successiva è la frusta a filo che al contrario serve a impastare qualcosa di più leggero, ovvero qualcosa che non dà una forte resistenza al contatto, magari liquidi o miscele particolari, come quelle di un impasto appena miscelato, e dunque non in una fase avanzata di preparazione. L’esempio che possiamo fare è la mescola di uova e zucchero, ripetendo qualcosa che è ancora allo stato liquido, e verrà di conseguenza amalgamata molto bene.

Il terzo dei tipi principali è quello che viene chiamato gancio, ovvero un prodotto che dà la possibilità di impastare al meglio quello che noi prepariamo in casa, quindi proprio quello di cui abbiamo parlato in termini di impastatrice. Questo è il riferimento se dobbiamo preparare il pane o la pizza nonché un panettone o qualsiasi tipo di impasto che ci porta chiaramente verso una preparazione che arriva fino a qualcosa di veramente tosto.

Anche i dolci vedono possibilità di questo tipo come abbiamo spiegato, pertanto è sempre bene avere a disposizione tutti gli strumenti e magari ampliare la dotazione standard con qualcosa di specifico se abbiamo esigenze particolari o ci rendiamo conto che usiamo soprattutto una sola delle tre spatole principali. Magari prendere qualcosa di dedicato o di più qualificato può aiutare ad ottenere un risultato di impasto migliore.

Vantaggi e svantaggi delle impastatrici planetarie

Come per tutti i prodotti ci sono vantaggi e svantaggi, tuttavia nella nostra analisi abbiamo trovato principalmente quasi solo vantaggi, e partiamo proprio da questi per capire cosa si può offrire una impastatrice planetaria di livello che ci porta anche verso possibilità nuove se prima non l’avevamo in casa, e questo sicuramente ci dà possibilità di evoluzione nella preparazione dei cibi e amplia allo stesso tempo quello che possiamo preparare a casa da soli.

Badiamo bene al fatto che variare l’alimentazione fa anche bene, quindi uno dei vantaggi di cui possiamo già parlare può anche essere quello della salute. Sicuramente comunque una volta acquistata l’impastatrice bisognerà utilizzarla, ma chiaramente questo non è un problema.

Questo prodotto è adatto a chi si trova spesso in casa, la mamma o la classica nonna che si diletta in cucina sempre con tante ricette diverse e ovviamente è a casa per molto tempo, quindi o è casalinga o in qualche modo provvede a lavorare per poco tempo, avendo quello necessario a preparare senza problematiche anche i piatti che richiedono più tempi, come questi degli impasti ad esempio.

Avere a disposizione un robot da cucina fa assolutamente la differenza, è bene chiarirlo subito, e bisogna tenere conto anche delle possibilità di acquisto che si possono avere con planetaria prezzi effettivamente anche molto risicati grazie alla concorrenza che c’è oggi e i vari marchi che offrono una propria soluzione.

Come pulire per bene una impastatrice planetaria

Fare a mano quello che fa una impastatrice planetaria è veramente complicato, e richiede tra l’altro molto tempo, e da qui il vantaggio principale di cui abbiamo parlato, ovvero la possibilità di risparmiare un sacco di tempo ottenendo comunque un risultato davvero di livello. Ma non è solo nella preparazione che andremo a guadagnarci, perché anche post pranzo, dopo aver mangiato o comunque preparato qualcosa c’è la parte relativa alla pulizia, quindi o si pulisce a mano o si usa una lavastoviglie.

Proprio con quest’ultima soluzione risolveremo il problema pulizia dell’impastatrice planetaria economica, ma bisogna dire che anche a mano pulire una spatola, uno degli accessori, è molto meglio e meno faticoso di pulire interi piani di lavoro e impasti che avrebbero portato a mano via molto più tempo. Svantaggi particolari non sono stati individuati, perché si valuta l’acquisto se c’è bisogno, e questo prodotto come spiegato non fa altro che risolvere problemi. Super consigliato.